Billie Holiday nasce a Philadelphia il 7 aprile del 1915 da una notte d’amore tra Clarence Holiday, un suonatore sedicenne di banjo e Sadie Fagan, tredicenne ballerina di fila.

Il nome completo Eleanora Fagan.

Il padre, Clarence, abbandona la famiglia molto presto mentre la madre non è certamente una persona pronta a farle da madre.

A causa di questo desolante quadro familiare, quindi, Billie cresce a Baltimora sostanzialmente sola e con notevoli problemi caratteriali.

Scoperta a New York da John Hammond, un artista che cantava in un Club di Harlem.

Nel 1933 Hammond è con Benny Goodman, uno dei massimi clarinettisti, sia classici che jazz della storia.

In seguito entra a far parte di una delle orchestre più in voga del momento, quella di Count Basie.

Negli anni Quaranta e Cinquanta Billie Holiday ha un grande successo, nei locali di tutti gli Stati Uniti.

Nel 1946 recita nel film “New Orleans” con Louis Armstrong, ma sfortunatamente è proprio in questo periodo che comincia a fare uso di eroina. 

Billie Holiday nel 1956 scrive “La Signora canta il blues”, la sua autobiografia.

Ne fu tratto un film con Diana Ross nel 1973.

Dopo la sua ultima incisione, un attacco di epatite.

Anche il suo cuore ne risente.

Muore il 17 luglio, all’età di 44 anni, con la polizia attorno al suo letto.

Strange Fruit

Il suo grande amico, Lester Young, era morto il 15 marzo dello stesso anno.

Giovedì 31 agosto ore 20:45 su Radio Voce Camuna, su questo link, nel programma Jam Session con Daniela ci lasceremo travolgere da Billie Holiday.

 Tutti possono ascoltare Billie e trovarci il suo talento, apprezzarla.

Per capirla bisogna che la vita ti abbia lasciato delle ferite, devi avere un racconto blues nel cuore.

La sua voce..lo stesso pathos di alcuni strumenti.

billieholiday.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *