Mary Gauthier è nata a New Orleans, 11 marzo 1962.

Una vita passata a trovare se stessa. La musica l’ha salvata, l’ha aiutata a riemergere dalle tante sofferenze che sin dalla nascita ha dovuto subire.

Ha studiato filosofia presso il Louisiana State University, dopo cinque anni ha smesso per problemi di droga e si è trasferita a Boston.

Dopo aver seguito un corso di cucina ha lavorato come lavapiatti, quando é riuscita ad ottenere un finanziamento per aprire un piccolo ristorante.

Aveva trentacinque anni quando ha scritto la prima canzone, è il 1997 quando incide il suo primo disco ” Dixie Kitchen”. E’ bastata la sua voce tonante per colpire nel segno, una donna del Sud che riflette la provincia e le situazioni che l’hanno segnata.

Nel 1999 esce “Drag Queens in Limousines”, con questo lavoro diventa un culto per tutti gli amanti della musica d’autore, grande disco, uno di quelli che si ascoltano e si riascoltano per sempre. Un disco autoprodotto, decisamente professionale.

Filth and Fire del 2002 prodotto da Gurf Morlix , è un album intenso e ispirato soprattutto nelle liriche.

Ancora prodotto da Morlix il lavoro del 2005 ” Mercy Now” che viene inserito tra i migliori dieci dell’anno da numerosi giornali.

Nel 2007 troviamo ” Between Daylight and Dark” prodotto da Joe Henry, il New York Daily News incorona Mary erede di Johnny Cash.

In “The Foudling” datato 2010, la nostra Gauthier è in pace con se stessa e pronta ad affrontare i dolori emotivi legati alla sua infanzia, un concept autobiografico dedicato alla sua storia di neonata abbandonata, prodotto da Michael Timmins dei Cowboy Junkies, con la collaborazione alla voce di Margo Timmins pure lei dei Junkies , in due brani ” Walk in the water” e “Mama here, mama gone”.

” Trouble and love” esce nel 2014  brani lenti che ci parlano delle pene d’amore e della speranza per il futuro.

Nel 2018 vede la luce” Rifles & Rosary Beads” per ora ultimo disco.

Concept dove Mary Gauthier da voce a i reduci di guerra, gli interventi in Kuwait, Afghanistan e Iraq hanno fatto rivivere la guerra del Vietnam.

Il tutto nasce da una serie di colloqui che Mary ha tenuto con i soldati e le loro famiglie, facendoli diventare coautori delle canzoni.

Ha collaborare con lei alla chitarra e al mandolino Will Kimbrough, ma soprattutto il nostro amatissimo bresciano, grande violinista, Michele Gazich.

The War after the war

Sabato 5 giugno alle 21:30 su Radio Voce Camuna ” Comunque Daniela” sarà con questa meravigliosa artista, in streaming a questo link e sul canale 750 del Digitale terrestre.

Segnalo l’uscita in agosto di quest’anno il suo libro di memorie sull’arte di scrivere canzoni “Saved by a Song “

Mary Gauthier, una grande donna!!!

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